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martedì 28 febbraio 2012

...Pensieri.....



A MIO NONNO.


Oggi mi è successa una cosa molto strana...Stamattina sono partita da casa e davanti a me c'era un vecchino dentro l'apetta che andava talmente piano da formare una fila immensa...e in quel momento ho pensato a mio nonno, che faceva lo stesso..e ho provato tanta tenerezza mista a nostalgia...Nel pomeriggio sono tornata a studio e sulla strada chi avevo davanti?Sempre lo stesso vecchino con la stessa apetta!!!Che mio nonno mi stia mandando un segnale?:-) Io credo a gli angeli e ai nostri cari che ci proteggono amorevolmente da lassù!!!E lui sono sicura che lo stia facendo....♥



Ho un angelo che mi guarda dietro la spalla stanca, un angelo senza bilancia non pesa la mia giornata. Un angelo che non mi condanna quando la rosa ferisco, quando fuggo la speranza, quand“…. Poi, in un attimo, il suo viso si illuminò.
“La Luce!” esclamò Paulo. “La Luce!”
Chris si voltò. All’orizzonte, nei pressi in cui era comparsa la prima stella, brillavano tre luci.
“La Luce!” ripetè lui. “L’Angelo” ……”
Paulo Coheloo batto la fronte sulla pietra del disinganno, quando inganno la morte con rondini di carta. Ho un angelo che mi salva dietro la spalla stanca.
(R. Carreri)


Ho un angelo che mi guarda dietro la spalla stanca, un angelo senza bilancia non pesa la mia giornata. Un angelo che non mi condanna quando la rosa ferisco, quando fuggo la speranza, quaHo un angelo che mi guarda dietro la spalla stanca, un angelo senza bilancia non pesa la mia giornata. Un angelo che non mi condanna quando la rosa ferisco, quando fuggo la speranza, quando batto la fronte sulla pietra del disinganno, quando inganno la morte con rondini di carta. Ho un angelo che mi salva dietro la spalla stanca.
(R. Carreri)ndo batto la fronte sulla pietra del disinganno, quando inganno la morte con rondini di carta. Ho un angelo che mi salva dietro la spalla stanca.
(R. Carreri)

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